Centro Studi e Ricerche Santa Giacinta Marescotti

Un clavicembalo porterà a Cuba l’arte e la grande bellezza di Vignanello

Siamo orgogliosi di condividere un nuovo ed emozionante traguardo internazionale per il Centro Studi. L’articolo pubblicato in questi giorni sul Corriere di Viterbo racconta la costruzione di uno splendido ponte culturale tra Vignanello, l’Italia e Cuba. Un clavicembalo unico, opera del maestro liutaio Andrea Di Maio e finanziato anche dal nostro Centro, è in partenza per L’Avana, dove verrà donato all’orchestra barocca “Ars Longa” durante l’imminente Settimana della Cultura. Di seguito, la trascrizione del suggestivo racconto di Nicola Piermartini.

Testo dell’articolo:

Opera del liutaio Andrea Di Maio, verrà donato domani all’orchestra barocca Ars Longa Un clavicembalo porterà a Cuba l’arte e la grande bellezza di Vignanello

VIGNANELLO – Mattinata distesa, luminosissima di giovedì scorso in un brano di natura incantato. Splendono le tinte autunnali, impreziosite dai raggi del sole, che le frastagliano in toni e riverberi infiniti. Tra i boschi di castagni, che si affacciano sul lago di Vico, un’abitazione e un laboratorio. È l’ambiente di vita e di lavoro del maestro Andrea Di Maio, cinquantenne romano, uno tra i liutai più eccellenti d’Italia, che, da oltre trent’anni, vanta creazioni in tutto il mondo. Donna Giada Ruspoli, in compagnia del sottoscritto, sfiora il campanello; qualche secondo d’attesa: si apre un battente della porta e ci accoglie un sorriso radioso. Il maestro Di Maio ci introduce nel proprio laboratorio: netta l’impressione di penetrare in una bottega rinascimentale: arnesi da lavoro, innumerevoli, parti di strumenti musicali, riproduzioni di dipinti celebri… Sì: il maestro Di Maio è anche pittore di vaglia.

Il motivo della visita risiede nel fatto che l’artista, diplomato nella Scuola di liuteria di Cremona, abbia realizzato un clavicembalo, su progetto elaborato e finanziato dall’Ambasciata italiana a Cuba, dall’Oficina del Historiador de Cuba e dal Centro studi e ricerche “Santa Giacinta Marescotti” di Vignanello. Il clavicembalo, il primo costruito a Cuba, sarà donato all’orchestra barocca cubana “Ars Longa” ed inaugurato durante la ventesima edizione della Settimana della cultura, programmata a L’Avana dal 27 novembre al 3 dicembre prossimi; il prezioso strumento sarà protagonista in un concerto nella chiesa di San Francesco di Paola. In pratica, è stato rinsaldato un ponte, un legame tra Vignanello, l’Italia e Cuba. Legame instaurato diversi anni addietro: i vincitori del concorso di musica barocca “Principe Francesco Maria Ruspoli”, celebrato nel castello Ruspoli per iniziativa del Centro Studi citato, sono invitati a esibirsi nella settimana musicale cubana. Quest’anno, con la delegazione italiana, sarà presente la giovane Dalma Krajnyak, ungherese, trionfatrice nella sezione Canto nell’edizione 2017 del concorso.

Tornando all’incontro con Di Maio, il maestro ha spiegato che le parti del clavicembalo (in legno di cipresso, pioppo, bosso, pero, abete…) sono state realizzate nel suo laboratorio italiano e assemblate in un laboratorio cubano. Pregevole un panorama suggestivo di Vignanello, dipinto dal maestro sul coperchio dello strumento. Di Maio ha tenuto a ringraziare Donna Giada Ruspoli e il professor Giorgio Monari, direttore artistico del concorso vignanellese. A conclusione, il commento di Silvestro Fochetti, presidente del Centro “Santa Giacinta Marescotti”: “Tappa importante dell’impegno di dieci anni per propagandare la cultura italiana in ambito internazionale. Questa iniziativa in terra cubana costituirà occasione preziosa sia per mettere in risalto l’eccellenza dell’alto artigianato della scuola italiana, sia per offrire possibilità di formazione a giovani studenti cubani di liuteria”. (Nicola Piermartini)